CONCORSO PERSONALE DOCENTE

In allegato il bando di concorso per il personale docente con la ripartizione dei posti per regione. La presentazione delle domande

1. La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata in una sola regione,  esclusivamente attraverso la procedure “istanza on line”, dal 6 ottobre 2012 e fino alle ore 14.00 del 7  novembre 2012.

 2. I candidati in possesso dei requisiti prescritti possono concorrere per uno o più posti o per una o più classi di concorso. In questo caso sono tenuti a presentare, nella regione prescelta  un’unica domanda con l’indicazione dei posti. 

decreto concorso

CHIUSURA UFFICI

 

GLI UFFICI DELLA CISL SCUOLA DELLA SPEZIA RIMARRANO CHIUSI DAL 10 AGOSTO 2012 AL 24 AGOSTO COMPRESO.

NUOVA SEDE CISL SCUOLA

 

Si comunica a tutti gli iscritti e i simpatizzanti che la CISL (con tutte le Federazioni di Categoria  e le Associazioni ADICONSUM,  ANOLF, ETSI e SICET), dal giorno 16 luglio 2012, si trasferirà  nella nuova sede sita in Via Vailunga (traversa di Via Fontevivo); i recapiti telefonici  e gli orari di apertura degli uffici rimarranno invariati.

Il patronato INAS CISL, la Federazione FNP, il CAF e gli altri servizi, su appuntamento, rimangono a disposizione in Via Del Carmine, 7 al primo piano.

 

SCATTI DI ANZIANITA’ – DICHIARAZIONE DI FRANCESCO SCRIMA

  • Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola
  • Sugli scatti si apra subito la trattativa
  • Nell’incontro di ieri sugli scatti di anzianità il Ministro ci ha detto che mancano risorse perché il MEF ha certificato economie inferiori alle attese; noi ripetiamo che non può essere il personale della scuola, già penalizzato sul piano economico e dalla crescente gravosità del lavoro, ad accollarsi i costi sostenuti per garantire diritti sacrosanti, come nel caso dei posti di sostegno attivati in più.
  • Si apra allora in tempi rapidissimi una trattativa, una trattativa vera, che anzitutto verifichi in modo più approfondito l’effettiva entità delle risorse disponibili, evitando di addossare alla categoria oneri impropri. Poi vedremo dove e come recuperare quelle che servono per chiudere una partita su cui ogni ulteriore ritardo sarebbe intollerabile.
  • Siamo pronti, come sempre, ad assumerci la responsabilità del nostro ruolo negoziale: al Ministro chiediamo di fare altrettanto, sostenendo con più decisione all’interno del governo le ragioni della scuola, anche per onorare gli impegni che più volte ha dichiarato di voler assumere.
  • Quella degli scatti di anzianità non è mai stata una partita facile, solo chi vive fuori della realtà può immaginare che la si possa vincere a colpi di slogan. I fatti dimostrano, peraltro, chi è stato fin qui capace di trovare soluzione ai problemi e chi invece si è limitato solo a denunciarli.
  • Per recuperare gli scatti noi abbiamo individuato un percorso che ha già dato frutti; siamo convinti che anche oggi, pur tra mille difficoltà, riusciremo a fare scelte utili e convenienti nell’interesse di tutti i lavoratori della scuola, che hanno bisogno di risultati concreti e non di parole vuote.

Roma, 13 giugno 2012

MOBILITA’ SECONDO GRADO – PROROGATI I TERMINI

In allegato la nota MIUR  relativa alla proroga dei termini per le operazioni di mobilità della scuola secondaria di secondo grado.

personale docente scuola secondaria di II grado

1 – termine ultimo comunicazione al SIDI delle domande

      di mobilità e dei posti disponibili………………………………… 28 giugno

2 – pubblicazione  dei movimenti ……………………………………… 20 luglio

Dimensionamento, spetta alle Regioni. Sugli organici decide lo Stato.

Spetta alle Regioni decidere in materia di dimensionamento delle scuole, ma è legittimo che lo Stato non assegni il Dirigente se l’istituto è troppo piccolo. Lo afferma la Corte Costituzionale con la sentenza 147/2012. Lo Stato non può imporre alle Regioni di costituire obbligatoriamente istituti comprensivi, nè stabilire quale debba essere la loro consistenza in termini di alunni. E’ legittima, però, la decisione dello Stato di non assegnare il Dirigente Scolastico agli istituti di dimensioni troppo ridotte. Questo, in estrema sintesi, il contenuto della sentenza n. 147 della Corte Costituzionale pronunciata in esito al giudizio sul ricorso con cui alcune Regioni avevano impugnato le norme contenute nel decreto legge 98 del 2011, in particolare nell’art. 19, di cui il comma 4 (obbligo di realizzare comprensivi di almeno 1000 alunni) viene dichiarato illegittimo, mentre è fatto salvo il successivo comma 5 (non assegnazione del Dirigente alle scuole con meno di 500 alunni). Una sentenza che se da un lato si muove nel solco di precedenti pronunce della Corte, riconoscendo ancora una volta il potere esclusivo delle Regioni in materia di dimensionamento, dall’altra conferma la titolarità dello Stato in materia di gestione delle risorse di organico, considerando legittima la norma che conferisce all’Amministrazione il diritto di non assegnare il Dirigente Scolastico se le dimensioni dell’istituto non raggiungono una soglia minima indicata dalla legge. Al di là di quanto potrà concretamente accadere per i piani già deliberati dalle Regioni, di cui è difficile immaginare una radicale revisione nonostante il venir meno della norma da cui hanno preso le mosse, lo scenario che si prefigura è comunque tale da imporre, in ogni caso, un esercizio attento ed equilibrato delle rispettive prerogative da parte dei soggetti istituzionali coinvolti (Regioni e Stato), che sarebbe quanto mai auspicabile si attenessero, nei loro comportamenti, a quel principio di “leale collaborazione” che ispira la riforma del titolo V della Costituzione. Se è vero che le Regioni hanno oggi la possibilità di costituire istituzioni autonome senza l’obbligo di rispettare parametri numerici stringenti, è altrettanto vero che lo Stato ha visto confermata la sua facoltà di fissare la soglia sotto la quale non si attribuisce la Dirigenza (e per gli effetti di successive integrazioni della norma di legge nemmeno il DSGA): fin troppo facile immaginare quale peso potrebbe avere, in prospettiva, l’esercizio di questa prerogativa a fronte di un dimensionamento eccessivamente disinvolto delle scuole. Sui contenuti della sentenza, e sulle sue conseguenze, l’Ufficio Legislativo della Cisl Scuola ha predisposto una specifica nota di commento.

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ORARIO CONSULENZA ESTIVA

Si informa che nel periodo estivo la consulenza presso le sedi di Sarzana e Varese Ligure è sospesa.

Nella sede di La Spezia, l’orario fino al 30 giugno sarà:

martedi e giovedi dalle 16.00 alle 18.00;

mercoledi  dalle 10.00 alle 12.00

Mobilità personale docente (a.s. 2012/13). In linea sul sito del MIUR i trasferimenti per le scuole dell’infanzia e primaria

Direttamente dal sito Internet del MIUR i risultati dei trasferimenti (per l’a.s. 2012/13) concernenti gli insegnanti di scuola dell’infanzia e di scuola primaria.

Contratti di supplenza su posti accantonati

 I posti del personale docente e ATA “accantonati” in quanto destinati a nomina a tempo indeterminato retroattiva, sono da considerarsi solo disponibili per l’anno scolastico in corso.

Quanto sopra è stato precisato dal MIUR con la nota prot 4354 allegata, con la quale viene chiarito che conseguentemente le supplenze assegnate “fino all’avente titolo”  (ex art. 40) dovranno essere trasformate per continuità in contratti fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) nei riguardi degli stessi supplenti già in servizio su tali posti.

Mobilità professionale personale ATA

In allegato il Decreto Ministeriale n. 17 del 9 febbraio 2012 relativo alla mobilità professionale del Personala ATA, con la tabella dei contigenti regionali e la nota di accompagnamento.

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dm_17_9feb_12_contingente 

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