Mobilità professionale personale ATA

In allegato il Decreto Ministeriale n. 17 del 9 febbraio 2012 relativo alla mobilità professionale del Personala ATA, con la tabella dei contigenti regionali e la nota di accompagnamento.

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GRAZIE

UN SENTITO  RINGRAZIAMENTO PER L’IMPEGNO PROFUSO DA PARTE DEI  CANDIDATI DELLE NOSTRE LISTE ELETTORALI,  A CHI CI HA SOSTENUTO CON IL VOTO E  A CHI SI E’ ADOPERATO PER FARCI VOTARE.

UN FORTE GRAZIE  AGLI ISCRITTI E AI SIMPATIZZANTI.

IL VOSTRO VOTO E’ LA FORZA CHE CI PERMETTE DI ANDARE AVANTI.

RSU 2012- I NOSTRI CANDIDATI


 

Istituzione Scolastica candidati
ISA 1 Pugnana Claudia, Rossini Stefania, Vulic’ Nevenka
ISA 2  Savelli Simona, Corsaro Caterina, Leopizzi Sabrina
ISA 3  Chinappi Vincenza, Canessa Patrizia
ISA 4  Colosimo Giovanna, Pansera Francesca, Raddi Tiziana, Malfa Romina
ISA 5  Pedone Daiana, Sassi Paola
ISA 6  Giovene Enrica, Capuano Rita,Mallemi Simona
ISA 7  Zangani Raffaella, Romagnolo Maria Luisa, Raffone Fortunatina
ISA8  Maccione Daniela, Paita Giovanna
ISA 9 -I.C. Portovenere Libri Liliana, Ambrosi Ornella
ISA 10 – I.C. Lerici Luciani Paola, Donati Gianni, Guigli Maria Luisa, Menconi Simonetta
ISA 11 -I.C. Vezzano L. Chiesa Fabio, Pinzarrone Patrizia, Del Corno Carmelo, Carro Stefania
ISA 12 – I.C. S. Stefano Magra Pasquinelli Angela, Orlando Marinella
ISA 13 – D.D. SARZANA 1 Belloni Giulia, Morelli Aledi
ISA 14 -  D.D. SARZANA 2 Zen Ornella, Coloretti Cristina, Corsi Maddalena
ISA 15 – Sc. Media POGGI/CARDUCCI Agnini Tiziana, Bertagna Mario, Tartarini Olga, 
ISA 16 – I.C. Ortonovo Minucciani Giovanna,  Barion Antonella, Racioppa Fiorenza
ISA  17 – I.C. Castelnuovo Magra Vanello Luisa, Grassi Luciana
ISA 18 – I.C. Arcola/Ameglia Rocchi Daniela, Pietravalle Luciana, Sighinolfi Alessandro
ISA 19 – I.C. Ricco’ del Golfo Siboldi Roberta, Landi Franco
ISA 20 -  I.C. Bolano Bragazzi Stefania, Donnici Concetta, Corradi Morena
ISA 21 – I.C. Follo Battolla Anna, Leonessi Mirta
ISA 22 -  I.C. Val di Vara Arbasetti Enrica, Conti Angelo, Lusardi Liliana
ISA 23 – I.C. Levanto Beretta Ornella, Podestà Maria Rosaria
Liceo Classico “L.COSTA” Cecchini Sara, Costa Bruno
Liceo Scientifico “A.PACINOTTI”  Livolsi Sandro
Liceo “G.MAZZINI”  Pisi Germana, Armenio Massimo, Salis Daniela
Liceo “T.PARENTUCELLI” Elisei Franco, Mozzachiodi Emanuela, Puccianti Sofia, Cosentino Sonia
ITC “FOSSATI/DA PASSANO”   Bertolucci Valerio, Castagneto Pierluigi, Vinai Bruno
Istituto “G.CAPELLINI/N.SAURO”  D’Imporzano Giordana, Fierro Antonella, Volpi Bruno
Istituto “V.CARDARELLI”  Genovesi Tiziana
Istituto “L.EINAUDI/D.CHIODO”  Mori Simona
ITC “ARZELA’”  Valenti Stefania, Amadei Antonietta, Zanello Linda
IPSAR “CASINI”  Fibbi Antonella

PENSIONI 2012: NON EMANATI I DECRETI

NON SONO ANCORA STATE EMANATE LE DISPOSIZIONI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CESSAZIONE DAL SERVIZIO E NON E’, CONSEGUENTEMENTE, STATO FISSATO IL TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZINE DELLE DOMANDE E PER LA LORO EVENTUALE REVOCA.

 

Il MIUR diramerà le disposizioni relative alle cessazioni dal servizio solo dopo l’emanazione della circolare interpretativa delle nuove norme sulla materia da parte della funzione pubblica. Nel frattempo il MIUR ha deciso di avviare comunque la procedura polis al fine di anticipare la presentazione delle domande di cessazione da parte di coloro che al 31 dicembre 2011 hanno maturato i requisiti per il pensionamento e che possono beneficiare della precedente normativa sulla materia. Purtroppo la guida operativa di istanze on line indica, impropriamente, il 28 febbraio quale termine per la presentazione delle domande.
 
SI TRATTA DI UN TERMINE NON VALIDO E DI CUI NON SI DEVE TENERE CONTO IN QUANTO NON E’ ANCORA STATO EMANATO IL NECESSARIO DECRETO DA PARTE DEL MIUR!

Siamo più volte intervenuti presso l’amministrazione per far apportare le rettifiche del caso ma ad oggi nessuna modifica è stata effettuata.

RIBADIAMO COMUNQUE CHE IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CESSAZIONE E PER LA LORO EVENTUALE REVOCA DEVE ESSERE FISSATO CON DECRETO DEL MINISTRO.

Il Miur annuncia l’avvio dei corsi di formazione TFA

 

Ufficio Stampa

Roma, 27 febbraio 2012

Miur: Tfa partirà entro giugno
Per la scuola secondaria di primo grado 4.275 posti
per quella di secondo grado 15.792

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca rende noto, dopo aver acquisito i pareri favorevoli del Ministero per la Pubblica amministrazione e semplificazione e del Mef, il numero dei posti disponibili per le immatricolazioni al Tirocinio Formativo Attivo per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

Il TFA è un corso di preparazione all’insegnamento di durata annuale istituito dalle università che attribuisce all’esito di un esame finale, il titolo di abilitazione all’insegnamento in una delle classi di abilitazione previste dal d.m. n. 39/1998 e dal d.m. n. 22/2005.
Il Miur prevede di avviare le prove di accesso al TFA entro e non oltre giugno 2012.

I NUMERI

Scuola secondaria di primo grado

Per l’anno accademico 2011/2012 i posti disponibili per le immatricolazioni al Tfa per l’insegnamento nella scuola secondaria di primo grado sono 4.275, definiti in ambito regionale per ciascun ateneo.

Scuola secondaria di secondo grado

Per le immatricolazioni al Tfa per l’insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado invece, i posti disponibili sono 15.792.

RIPARTIZIONE GEOGRAFICA

Regione TFA I Grado TFA II Grado
ABRUZZO 130 580
BASILICATA 60 135
CALABRIA 190 685
CAMPANIA 435 945
EMILIA ROMAGNA 298 1116
FRIULI-VENEZIA GIULIA 65 214
LAZIO 595 2690
LIGURIA 80 187
LOMBARDIA 501 2306
MARCHE 215 695
MOLISE 80 270
PIEMONTE 130 320
PUGLIA 530 1770
SARDEGNA 140 534
SICILIA 335 1610
TOSCANA 190 753
TRENTINO ALTO-ADIGE 66 87
UMBRIA 70 305
VENETO 165 590

CHI PUO’ ACCEDERVI

Il d.m. n. 249/2010 che regola il sistema di formazione iniziale del personale docente stabilisce che, in regime transitorio, possono conseguire l’abilitazione per l’insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado, attraverso il tirocinio formativo attivo:

  • coloro che alla data di entrata in vigore del regolamento sono in possesso dei requisiti previsti dal d.m. n. 22/2005 per l’accesso alle scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario e i possessori di laurea magistrale corrispondente a una delle lauree specialistiche cui fa riferimento il d.m. n. 22/2005;
  • coloro che nell’anno accademico 2010-2011 risultano iscritti a uno dei percorsi finalizzati al conseguimento di uno dei suddetti titoli;
  • coloro che sono in possesso del diploma ISEF, già valido per l’accesso all’insegnamento di educazione fisica.

 

SCRIMA: SULLE PENSIONI SI MUOVA IL GOVERNO O SARA’ CONTENZIOSO

 ”Lo spostamento al 31 agosto 2012, anziché al 31 dicembre 2011, del termine cui fare riferimento, nella scuola, per la maturazione dei pregressi requisiti di accesso alla pensione è un atto di giustizia per lavoratori che da sempre, a differenza di tutti gli altri dipendenti, possono lasciare il servizio solo col 1° settembre”. Così dichiara Francesco Scrima, segretario generale della Cisl Scuola. “Dopo la bocciatura dell’emendamento al “mille proroghe” che avrebbe consentito tale spostamento, la via maestra è rimediare con urgenza sul piano legislativo – prosegue Scrima – Crediamo che l’iniziativa politica debba essere assunta direttamente dal Governo, visto che aveva condiviso le finalità dell’emendamento accogliendo sulla questione un apposito ordine del giorno. La CISL Scuola, che insieme alla Confederazione da tempo rivendica la soluzione di questo problema, ritiene che il voto con cui si è impedito di rimuovere una palese discriminazione sia atto grave di insensibilità e irresponsabilità”. “Chiediamo con forza – conclude Scrima – una soluzione che valga per tutti, con un intervento di legge che appare opportuno e doveroso: diversamente, non esiteremo ad assumere ogni necessaria iniziativa di tutela degli interessati anche sul piano legale, per l’evidente disparità di trattamento che i lavoratori della scuola si trovano a subire”.

Roma, 22 febbraio 2012

RSU 2012 – LE NOSTRE SCHEDE

appello al voto 

SCHEDA RISULTATI ASSUNZIONI 

SCHEDA RISULTATI CONTRATTAZIONE 

SCHEDA RISULTATI SCATTI

Reclutamento: ma il Governo ha una linea?

Dichiarazione di Francesco Scrima,
 
Segretario Generale CISL Scuola
 

Riapertura, sia pure “in coda”, delle graduatorie ad esaurimento, che però – si scrive – restano chiuse. Apertura, nel frattempo, alle ipotesi lombarde di assunzione diretta dei docenti da parte delle scuole.
Silenzio assoluto, dopo tanti annunci, sull’eventualità di nuovi concorsi e sulle modalità con cui organizzarli. Viene da chiedersi: ma sul reclutamento il Governo e il Ministro hanno una linea? E se sì, quale?
Crediamo sia giunto il momento di fare un minimo di chiarezza, perché le attese di chi vorrebbe lavorare nella scuola sono tante, mentre le opportunità di impiego non lo sono. Lo squilibrio tra domanda e offerta di lavoro è drammatico, l’esigenza di dare spazio ai giovani è reale, i diritti dei precari sono sacrosanti. E’ dunque una situazione complessa, delicata e molto seria, da governare con molta attenzione.
Il ministro apra subito su questa materia un tavolo di confronto; sono mesi che attendiamo di poterne ragionare avendo come riferimento proposte concrete e definite con sufficiente chiarezza. Serve un sistema di regole trasparenti e certe, altrimenti sui problemi irrisolti del reclutamento continueranno a prosperare solo i ricorsifici.
 
Roma, 14 febbraio 2012

 

Caro Ministro, così non va, le priorità sono altre.

Pubblichiamo la lettera aperta al Ministro Profumo del nostro Segretario Generale Francesco Scrima

Se è vero, come viene dichiarato, che il ministro Profumo è pronto a dare la sua disponibilità a sperimentare le assunzioni dirette dei docenti da parte delle scuole, come vorrebbe la regione Lombardia, c’è da rimanere a dir poco sconcertati.

Sono mesi che sul reclutamento si attende una precisa assunzione di iniziativa da parte del MIUR, di cui ci sarebbe più che mai urgenza per dare senso e prospettiva ai nuovi percorsi di formazione. Mesi conditi di reiterati annunci su un imminente varo di nuove regole e modalità concorsuali, senza che sia mai stata data la possibilità di confrontarsi davvero su proposte puntuali e chiare. Oggi apprendiamo che il ministro, mentre non riesce a mettere nero su bianco un suo progetto, si appresterebbe ad appoggiare quello, assai discutibile, di una non meglio precisata “chiamata diretta”, in nome di un malinteso federalismo che invadendo le competenze dello stato sul reclutamento mina alla radice l’unitarietà del sistema nazionale di istruzione.  E’ un modo di procedere che riteniamo inaccettabile sul piano del merito e del metodo e rispetto al quale siamo pronti ad assumere ogni necessaria iniziativa, chiamando ad un ampio coinvolgimento anche le altre organizzazioni sindacali.

Chiediamo nel frattempo al ministro Profumo di dedicarsi col dovuto impegno ad altre priorità su cui lo vediamo finora latitante: si adoperi per chiudere presto e bene il confronto in atto col MEF per il recupero degli scatti di anzianità, faccia sentire il suo peso in appoggio all’emendamento sulle pensioni del personale scolastico, oggetto di una inaccettabile e discriminante penalizzazione.

Gli abbiamo espresso, all’atto della nomina, ampia disponibilità ad un confronto responsabile e costruttivo: non siamo più disponibili ad un rapporto fatto di vuoti annunci, cui non seguono fatti, mentre si avallano in modo discutibile discutibilissimi progetti.

 Roma, 13 febbraio 2012.

 Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola

Libri di testo: l’annuale circolare ministeriale

Il MIUR ha pubblicato  sul proprio sito istituzionale la C.M. 18 del 9.2.2012, che detta le indicazioni operative per l’adozione dei libri di testo per l’a.s. 2012/13.

Dopo aver integralmente richiamato le disposizioni contenute nella C.M. 16 del 10.2.2009 (che regolamenta compiutamente la materia) e ribadito che la durata delle adozioni è stabilita dall’art. 5 del decreto-legge 137/08 (cinque anni per la scuola primaria; sei anni per la scuola secondaria di I e di II grado), la circolare 18 segnala in primo luogo la più rilevante novità per l’a.s. 2012/13 e cioè l’obbligo di redigere i libri di testo in forma mista, parte cartacea e parte in formato digitale. Ne discende, pertanto, che testi scolastici esclusivamente cartacei non possono essere più adottati né mantenuti in adozione.

Ciò comporta la necessità di sostituire i testi in adozione dall’a.s. 2008/09 con testi redatti in forma mista, consentendo eventualmente, in caso di attuale utilizzazione di un testo esclusivamente cartaceo, la scelta tra la sostituzione con lo stesso testo in forma mista o l’adozione di un diverso testo che abbia tale forma.

I testi in forma mista o interamente digitale già in adozione nel corrente anno scolastico, invece, devono essere mantenuti fino al termine del vincolo pluriennale.

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La recente adozione delle “Indicazioni nazionali per i licei” e delle “Linee guida per gli istituti tecnici e professionali” potrebbe non aver consentito l’integrale revisione dei testi già in uso. I collegi dei docenti, pertanto, valuteranno l’opportunità di procedere ad una nuova scelta, qualora i testi in adozione non si rivelino adeguati agli obiettivi specifici di apprendimento quali individuati dal nuovo ordinamento.

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I collegi dei docenti delle scuole primarie e secondarie di I grado procederanno analogamente in riferimento all’adozione dei libri di testo di religione cattolica, stante la pubblicazione del d.P.R. 11.2.2010, contenente i “traguardi per lo sviluppo delle competenze e gli obiettivi di apprendimento della religione cattolica per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione”.

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L’adozione dei libri di testo deve essere deliberata dai collegi dei docenti nella seconda decade di maggio secondo le modalità previste dalla circolare 16/09 e pubblicata all’albo delle scuole nonché sul proprio sito web e su “Scuola in chiaro”, distinguendo i libri tra obbligatori e consigliati: questi ultimi dovrà essere evidenziato che l’eventuale acquisto non costituisce un obbligo, ma una libera scelta delle famiglie.

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In conclusione la circolare 18 precisa che non è consentito modificare le scelte effettuate dopo l’adozione delle relative delibere da parte del collegio dei docenti, anche nel caso di diversa strutturazione della rete scolastica che dovesse intervenire – per effetto dei nuovi piani di dimensionamento regionali adottati in queste settimane (ex lege 111/11 e 183/11) – a partire dall’a.s. 2012/13.

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I dirigenti di istituzioni scolastiche nelle quali, per il prossimo anno scolastico, risultino iscritti alunni non vedenti o ipovedenti provvederanno immediatamente a richiedere – ai centri di produzione specializzati che normalmente curano la trascrizione e la stampa nel sistema di scrittura e lettura braille – i testi scolastici necessari, al fine di consentire l’acquisizione della disponibilità dell’Ente Locale in ordine all’assunzione dei relativi oneri.

   
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